Immagini sul Lago – L’edizione 2026 del Festival tra Trevignano e dintorni

Dal 19 al 27 settembre 2026 torna la manifestazione sulle rive braccianesi nella formula che negli anni le ha dato identità: un festival diffuso e all’aperto, che rinuncia programmaticamente alla sola sala espositiva per occupare lungolaghi, piazze e centri storici. Quest’anno il percorso conta tredici mostre distribuite su quattro luoghi — Trevignano Romano, Anguillara Sabazia, Bracciano e il MUSAM di Vigna di Valle, il museo storico dell’Aeronautica Militare — con ingresso libero.

L’inaugurazione è fissata per sabato 19 alle 11.30 a Bracciano, presso il Consorzio del Lago, nell’ex idroscalo degli inglesi.

Nel programma trovano posto una passeggiata fotografica con Donato Chirulli dedicata alla street photography, un laboratorio gratuito su Polaroid e istantanea a cura di Patrizio Cipollini, il progetto artistico GENOS di Ivana Galli sui legami tra generazioni, e una serata conclusiva, domenica 27, che mette in fila la proiezione di The Ameriguns con l’intervista a Gabriele Galimberti, l’incontro con Yuliya Vassilyeva e quello con Paolo Nicolai sulla fotografia naturalistica.

Merita una nota a margine il Concorso Nazionale “Acqua è Vita”, che ha raccolto oltre duecento partecipanti e che quest’anno ha sperimentato un meccanismo di valutazione in due tempi: una prima selezione delle dieci finaliste affidata a un sistema di intelligenza artificiale, e solo dopo il giudizio della giuria umana sul podio. Un esperimento che tocca uno dei punti più scomodi del dibattito attuale: non tanto se una macchina possa produrre immagini, quanto se possa sceglierle, e con quale idea di qualità. I vincitori saranno svelati durante il festival.

Tra le iniziative a corredo di questo ricco Festival Domenica 20 settembre, con raduno e iscrizioni alle ore 10:00 in Piazza Vittorio Emanuele III a Trevignano Romano, sotto il portico del Comune, prende il via la Maratona Fotografica “L’Acqua è vita”, coordinata da Andrea De Ieso. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: professionisti, amatori, chiunque abbia con sé un dispositivo capace di registrare immagini, reflex, mirrorless o smartphone che sia. Al momento della registrazione viene comunicato il primo tema; i successivi arrivano con cadenza di due ore, lungo l’arco della giornata. Per ciascun tema si consegna una sola fotografia, in JPEG, realizzata esclusivamente durante la maratona e all’interno delle aree indicate — Trevignano, Anguillara, Bracciano e dintorni. Due ore per interpretare un tema, in un territorio da attraversare fisicamente, con una sola immagine da consegnare. È esattamente il contrario della logica dello scatto abbondante e della selezione differita a cui il digitale ci ha abituati.

I criteri della giuria — composta da fotografi, curatori ed esperti — saranno la coerenza con il tema, la qualità tecnica e compositiva, la capacità interpretativa. I premi, in buoni acquisto da 100 e 50 euro offerti da Ottica Universitaria, più un attestato e le eventuali menzioni, saranno consegnati durante la serata di chiusura del 27. Una selezione degli scatti verrà pubblicata sui canali del festival ed esposta nell’ambito della manifestazione; gli autori restano titolari dei diritti sulle proprie opere.

Per ulteriori informazioni e per il programma completo è possibile fare riferimento al sito ufficiale del Festival

Maratona Fotografica - L'acqua è vita - Trevignano Foto Festival 2026